Il Consiglio del Cibo Alto Adige si presenta

Il 3 aprile a Bolzano il Consiglio del Cibo Alto Adige si è presentato pubblicamente e “ha messo in tavola” i propri valori. Sono stati presentati inoltre i primi progetti concreti del Consiglio sulle tematiche focus di quest’anno relativi alla ristorazione collettiva, così come alla salute, al consumo ed alla cultura del cibo.

     

Comunità, gusto, giustizia, salute, partecipazione, sostenibilità, trasparenza, salvaguardia dell’ambiente, responsabilità e varietà: questi sono i dieci punti che i membri del Consiglio del Cibo Alto Adige questa mattina, nella sala stampa del Palazzo della Provincia di Bolzano, hanno presentato perché su queste linee guida il Consiglio indirizzerà le sue proposte.

I Consigli del Cibo (in inglese: Food Policy Councils) hanno come scopo quello di contribuire alla creazione delle politiche del sistema alimentare sui territori locali, principalmente nei comuni e nelle città. A partire da Knoxville nello Stato Federale del Tennessee, dove nel 1982 è stato fondato il primo Consiglio, mentre in Europa il movimento ha raggiunto prima l’Inghilterra e successivamente anche il mondo anglosassone. Le pietre miliari di questo movimento sono state la sua fondazione nel 2016 dei Consigli a Colonia e Berlino (Germania).

In ottobre del 2017, dopo circa un anno di preparazione, anche in Alto Adige si è arrivati al dunque: a Merano il 16 ottobre, Giorno Internazionale Dell’Alimentazione, il Consiglio del Cibo Alto Adige ha avuto il suo battesimo come organismo della società civile. I 16 membri provengono dai diversi campi del settore alimentazione: formazione, ricerca, gastronomia, agricoltura, commercio, mondo delle cooperative, consulenza nutrizionale, comunicazione e organizzazione no profit. Tutti loro portano al gruppo diverse competenze, ed esperienze così come sono diversi fra loro gli approcci alla tematica. S’incontrano regolarmente, sia in plenaria che in gruppi di lavoro a tema.

Anche l’oew-Organizzazione per Un mondo solidale fa parte del consiglio del cibo.

Ulteriori informazioni: www.mahlzeit.it