Chiamata alle donazioni: Auita zebra. a rialzarsi

zebra. al dieci del mese: non questa volta. Il giornale di strada si attiene alle misure per il contenimento del contagio da Corona Virus. Salute e sicurezza ora vengono prima di tutto il resto. Per chi ogni giorno vende il giornale per le strade dell’Alto Adige, all’aperto e a stretto contatto con le persone, la situazione attuale non può che essere drammatica. Più di 60 venditori, che vivono situazioni di difficoltà, dipendono strettamente dalla vendita del giornale che, spesso, è la loro unica fonte di reddito. Per provare ad attutire questo duro colpo, l‘OEW- Organizzazione per Un Mondo solidale chiede agli altoatesini un piccolo aiuto e, per l’occasione, ha creato una campagna di donazioni.

La sera del 9 marzo, proprio prima dell’inizio della vendita dell’edizione scolastica di zebra., è giunta la notizia dell’estensione della “zona rossa” in tutto il Paese. In piena notte, l’OEW ha subito contattato i venditori, le venditrici e i punti vendita del giornale per bloccarne la distribuzione. “Siamo a stretto contatto con tutte le persone coinvolte, la comunicazione ha funzionato molto bene. Ora però dobbiamo essere pronti a rispondere ai bisogni e alle domande dei venditori e delle venditrici”, afferma Matthäus Kircher, direttore dell’OEW.

L’edizione scolastica di zebra.2020 resta in magazzino
I più di 10.000 esemplari del numero di marzo, un’edizione speciale curata dagli studenti del liceo di scienze sociali “Josef Gasser” di Bressanone, non potranno più riempire le strade dell’Alto Adige. Già nelle scorse settimane era diventato chiaro che non ci sarebbe stata una presentazione pubblica assieme agli studenti e ai venditori e, in previsione di quello che sarebbe accaduto, erano già state prese delle precauzioni. Lo streetworker Alessio Giordano afferma: “Abbiamo contattato i colleghi del giornale di strada milanese “Scarp de tenis” per chiedere consiglio, abbiamo subito comprato guanti protettivi e disinfettante, distribuendo inoltre materiale informativo in più lingue ai venditori. Ora però la situazione è completamente cambiata”, sottolinea Giordano.

Donate o ordinate il numero solidale di zebra.
Per le persone che, ogni mese, vendono zebra. sulle strade dell’Alto Adige, la situazione attuale rappresenta un momento di crisi. Per sostenere i venditori in situazioni difficili, l’OEW ha istituito il progetto zebra.support. “Non siamo preparati ad una situazione così eccezionale, più di 60 persone necessitano di un supporto, ora!” afferma la caporedattrice di zebra., Lisa Frei. Il team di zebra. ha deciso di lanciare la campagna “#zebrasolidarity” rivolgendosi a tutti i lettori, gli amici e i sostenitori del giornale di strada.
Per sostenere zebra. basta effettuare una donazione al conto dedicato dell’OEW presso la Raiffeisenkasse Valle Isarco (Iban: IT 68 S 08307 58221 000300004707, causale: zebra.support). Tutti coloro che doneranno un minimo di 10 euro, scrivendo nella causale “zebrasolidarity”, riceveranno direttamente a casa il numero di zebra. che, questo mese, non sarà possibile trovare sulle strade dell’Alto Adige. Ogni euro sarà utilizzato per il programma di sostegno ai venditori e alle venditrici. Per ulteriori informazioni: 0472 208204.

-> Clicca qui per il trasferimento Paypal.