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Hallo Ciao Maroc 2018

In questo anno, il progetto si terrá tra il 25 luglio e il 3 agosto

Iscrizioni (tra i 17 e i 22 anni) a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Data di scadenza per la presentazione della domanda: 31.3.

 

Hallo Ciao Maroc

Assieme all’ufficio giovani, anche nel 2016 la oew ha accompagnato il progetto “Hallo Ciao Maroc” 16 giovani alto atesini hanno fatto parte di questo progetto. Dopo una serie intensa di incontri preparativi i giovani si sono messi in viaggio questa estate per dieci giorni a Rabat, la capitale del Marocco

Il gruppo si è trovato bene assieme. Da parte della oew il progetto quest’anno è stato seguito da Georg Hofer e Anna Gläserer. La speranza  della oew  è, che i giovani al loro ritorno in Alto Adige, esercitassero il ruolo di molteplicatori. È per questo che dopo il loro ritorno, sono stati sviluppati diversi progetti che nei mesi successivi sono poi stati realizzati dai giovani. Tra le altre cose è stato mostrato un film sul viaggio in varie localitá della provincia. Inoltre hanno organizzato circoli di discussione dove hanno raccontato delle loro esperienze sul viaggio nelle classi.

Nelle mattinate i giovani si sono radunati in grandi gruppi composti per metá di alto atesini e per l’altra metá di maroccani. Assieme, in modo giocoso ed interattivo, sono stati elaborati temi come identitá, cultura, immagine e pregiudizi. Inoltre sono stati discussi quesiti che si son posti dopo gli intensi scambi e gli incontri fatti durante la settimana. Inoltre sul programma c’erano giochi ed attivitá condotti dall’organizazzione  Bassma . I pomeriggi erano a libera disposizione e i giovani avevano la possibilitá di conoscere meglio la vita quotidiana dei loro coetanei maroccani. Il punto centrale della discussione di quest’anno era il ruolo della donna (costumi, apparenze in pubblico, etc…). La settimana si è conclusa con una calorosa cena, una riesaminazione della settimana trascorsa, qualche lacrima e la speranza di rivedersi.

Alla fine del progetto di scambio si è continuato a lavorare coi giovani organizzando altre iniziative e manifestazioni. Alcuni giovani tuttora contribuiscono come volontari alla oew.

 

Impressioni di alcuni partecipanti:

“Quando sono arrivato lí ho capito subito che la maggior parte dei pregiudizi sono assolute schiochezze. Ho notato che donne e uomini hanno pari dignitá e che le donne non vengono soppresse come da noi viene profetizzato ripetutamente.” S.W.

“Li mi son sentito come a casa e in Marocco ho lasciato un pezzo di me. Non una grande perdita, pensando che mi è stato dato molto: un pó di accettanza, conoscenza, un cuore ed un sorriso piú grande che mi fa risplendere il viso quando penso a tutte le persone care che ho potuto conoscere e che mi hanno aiutato a capire me stesso.” V.S.

“L’avventura piú grande che ho avuto in Marocco era la partecipazione ad un matrimonio. È qualcosa di particolare poter conoscere la cultura musulmana da questo lato magico. Credo che ci siano tante differenze col Marocco, ma l’amore, sia quello tra donna e uomo che quello fra genitori e figli, esiste in misura uguale alla nostra, ma non viene mostrata in pubblico, diventando cosí qualcosa di particolarmente privato e prezioso.” A.P.

 

 

 

 Links:

Informazioni sul progetto - Ufficio servizio giovani

Esperienze dei participanti su franzmagazine.com

 

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