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Il “buen vivir” come obiettivo

L’oew, Organizzazione per Un mondo solidale,
è un’organizzazione non-profit e indipendente
con sede a Bressanone/Millan.
L’oew è nata per sostenere progetti di cooperazione
allo sviluppo nei paesi del Sud del mondo,
è attiva da oltre 25 anni e
il suo raggio d’azione è in continua crescita
con lo scopo principale che è rimasto invariato:

Condividere un mondo in cui tutti possano vivere bene.

 

 

 

Articolo 1 - Denominazione e orientamenti

L'organizzazione è denominata "oew - Organizzazione per Un mondo solidale" ed è quindi classificabile come organizzazione. Essa si definisce indipendente sia dal punto di vista politico che economico ed ha un orientamento cristiano. Essa non persegue fini di lucro, ma ha come unico ed esclusivo scopo la cooperazione comune con i paesi in via di sviluppo.

Articolo 2 - Obiettivi e ambito di azione

2.1 Obiettivi

L'organizzazione si pone come obiettivo quello di
2.1.1
soddisfare i bisogni primari delle popolazioni nei paesi in via di sviluppo e provvedere al loro autosostentamento tenendo conto delle risorse locali e perseguendo l'obiettivo di uno sviluppo autogestito;
2.1.2
promuovere progetti di sviluppo tramite la partecipazione attiva delle popolazioni interessate alla luce dei loro desideri ed interessi, capacità e possibilità ed in armonia con l'ambiente e con il contesto ecologico;
2.1.3
promuovere iniziative nell'ambito di attività comuni o scolastiche di formazione ed aggiornamento in materia di pace, di solidarietà internazionale, di diritti umani, nonché di sviluppo economico, sociale e culturale.

2.2 Provvedimenti

Al fine di raggiungere gli obiettivi sopraindicati l'organizzazione può adottare i seguenti provvedimenti:

2.2.1 Progetti

2.2.1.1 
Promozione di progetti nel settore agricolo e progetti concernenti l'autosostentamento di base della popolazione con prodotti locali e regionali;
2.2.1.2 
promozione di progetti di svilluppo che perseguano direttamente o indirettamente gli obiettivi di cui al punto 2.1, quali il rimboschimento, le coltivazioni ecologiche e la salvaguardia delle risorse primarie;
2.2.1.3 
promozione di progetti nei settori concernenti l'istruzione, la formazione professionale e l'artigianato alla luce delle conoscenze e capacità esistenti presso la popolazione interessata;
2.2.1.4 
partecipazione all'ampliamento del sistema sanitario e relative infrastrutture;
2.2.1.5 
promozione di progetti, prevalentemente in ambito cooperativistico, che favoriscano le iniziative imprenditoriali soprattutto delle piccole e medie aziende che approvigionano con i loro prodotti in primo luogo il mercato locale e regionale;
2.2.1.6 
promozione di progetti socialmente ed ecologicamente validi nel settore della produzione energetica, dell'industria e del turismo che offrano nella fase dell'istituzione e della gestione posti di lavoro e possibilità di qualificazione alla popolazione locale;
2.2.1.7 
Promozione di progetti specifici tendenti a migliorare la condizione dei lavoratori, delle donne e dei giovani;
2.2.1.8 
assistenza immediata libera da vincoli burocratici in caso di catastrofi naturali, in armonia con le normative vigenti.

Un progetto verrà considerato valido e verrà promosso se terrà conto delle esigenze della popolazione, con particolare attenzione alle sue ripercussioni sullo sviluppo economico e sociale, della elaborazione ed applicazione di conoscenze relative a tecnologie appropriate, nonché dell'arricchimento culturale delle popolazioni nei paesi in via di sviluppo.

2.2.2 Formazione ed impiego di volontari e cooperanti

Promozione della formazione di volontari e cooperanti attraverso corsi specialistici (corsi di lingua), seminari, aggiornamenti e così via, al fine di inviare ed attuare progetti nei paesi in via di sviluppo. L'organizzazione intende inoltre aiutare i volontari e cooperanti che tornano da un paese in via di sviluppo nel loro reinserimento ed in particolar modo nella ricerca di lavoro e di una abitazione; inoltre essa, concede loro per i primi tre mesi un aiuto economico pari allo stipendio percepito nell'ultimo mese come volontario o cooperante che comunque non è cumulabile con i contributi concessi per lo stesso motivo dal paese, stato o altra organizzazione promotrice. La concessione di questo aiuto può venire prolungata per un periodo equivalente in casi di particolare emergenza.

2.2.3 Programmi di informazione ed aggiornamento nei paesi in via di sviluppo

Promozione di programmi di formazione ed aggiornamento nei paesi in via di sviluppo a favore delle popolazioni locali, nell'ambito delle finalità di cui al punto 2.1.1 e 2.1.2. Promozione di programmi per scambi culturali e gemellaggi.

2.2.4 Attività di informazione ed istruzione sul tema del sottosviluppo

Attività informativa e di sensibilizzazione presso la popolazione altoatesina e sostegno di iniziative promosse dai media pubblici e privati, anche attraverso programmi scolastici e corsi di aggiornamento per insegnanti.
Al centro dell'attività informativa dovranno esserci:

  • la raccolta e Ia trasmissione di informazioni e materiali come per esempio il prestito di audiovisivi
  • contatti con politici, con l'intendenza scolastica e con altri gruppi o servizi di informazione
  • la redazione di comunicazioni stampa
  • un forte incoraggiamento a favore delle persone interessate
  • l'organizzazione di convegni, seminari di fine settimana e corsi di aggiornamento per evidenziare palesi contraddizioni nella nostra società industriale pregnata da materialismo e consumi

Al fine di attuare i provvedimenti previsti al punto 2.2, l'organizzazione può:

2.3

realizzare singoli progetti autoelaborati e partecipare ad altri progetti transsettoriali o integrati di altre organizzazioni per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo;

2.4

fare ricorso, per l'individuazione, elaborazione ed attuazione di un progetto, a organizzazioni non governative per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo;

2.5

firmare delle convenzioni anche con organizzazioni non governative di altre province e regioni che inviano volontari e cooperanti, in particolar modo per quel che riguarda la formazione di questo personale;

2.6

istituire un servizio permanente di informazione che svolga le mansioni indicate al punto 2.2.4. L'organizzazione può intraprendere ed organizzare qualunque cosa essa ritenga utile e necessaria per raggiungere tali obiettivi.

Articolo 3 - Sede e durata

L'organizzazione ha sede a Bressanone, può istituire eventuali sedi secondarie in altre località della provincia ed ha una durata indeterminata. La sua attività inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Articolo 4 - Finanziamento

L'organizzazione si finanzia attraverso le seguenti fonti: contributi di partecipazione, contributi, offerte e sovvenzioni da parte di enti pubblici e privati, offerte volontarie provenienti da manifestazioni (esposizioni e così via), contributi alle spese, raccolta di oggetti, eredità, donazioni e legati. Eventuali utili residui non verranno ripartiti tra i soci, ma verranno riutilizzati l'anno successivo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

I contributi versati dai membri e le aquisizioni attuate con questi contributi e con eventuali altri mezzi finanziari rappresentano il capitale dell'organizzazione. Fintanto che sussiste l'organizzazione, i singoli membri non possono richiedere ne la suddivisione del patrimonio comune ne, in caso di recessione, la loro parte del patrimonio dell'organizzazione.

Articolo 5 - Adesione e collaborazione

5.1
Possono aderire all'organizzazione tutte le persone fisiche e le associazioni con o senza personalità giuridica che si riconoscono negli obiettivi di cui all'articolo 2 e che condividono i dettati contenuti nello statuto. Sull'ammissione all'organizzazione decide, previa domanda, in modo definitivo unicamente la presidenza. L'organizzazione è libera di ammettere o respingere qualsiasi domanda. In caso di non ammissione I'organizzazione non è tenuta a chiarire al richiedente i motivi della mancata ammissione.
5.2
Membri che danneggiano l'immagine dell'organizzazine possono essere esclusi dall'organizzazione con una decisione della presidenza. Contro un'eventuale esclusione è ammesso solo ricorso alla Corte arbitrale.
5.3
È possibile recedere da membro dell'organizzazione anche attraverso una dichiarazione scritta. In tal caso la recessione diventa immediatamente efficace. La presidenza può escludere i membri che non abbiano corrisposto per tre anni consecutivi la quota di partecipazione annuale.
5.4
I membri possono rivolgersi all'organizzazione per qualsiasi quesito concernente lo sviluppo, possono utilizzare con l'assenso della presidenza qualsiasi attrezzatura ed hanno diritto elettorale attivo e passivo.
5.5
I membri hanno l'obbligo di promuovere e sostenere gli interessi e gli obiettivi dell'organizzazione, di versare ogni anno la quota di partecipazione fissata annualmente dall'assemblea plenaria, oppure la quota di partecipazione può anche essere detratta dall'offerta annuale, e di osservare le decisioni degli organi dell'organizzazione; essi dovrebbero inoltre essere disponibili a collaborare alle manifestazioni.
5.6
Le iniziative, i programmi ed i progetti che vengono proposti alla presidenza dalle associazioni per la collaborazione con i paesi in via di sviluppo, devono essere sottoposte all'approvazione dell'organo competente. In caso di approvazione la loro attuazione verrà affidata preferibilmente all'associazione che ha presentato la proposta.
5.7
Incarichi, funzioni ed attività di qualsiasi genere, svolti da un membro a favore dell'organizzazione, sono sostanzialmente gratuite. Il rimborso delle spese sostenute da un membro nello svolgere un incarico affidatogli dall'organizzazione avviene su specifica, precedente richiesta e previa autorizzazione da parte della presidenza.
5.8
Al fine di raggiungere gli obiettivi preposti l'organizzazione può aderire ad enti pubblici o privati che si riconoscano negli stessi o in simili obiettivi. L'adesione dev'essere decisa dall'assemblea plenaria ed è da considerarsi approvata quando la proposta viene accolta da una maggioranza di due terzi dei voti validi.

Articolo 6 - Organi dell'organizzazione

Gli organi dell'organizzazione sono:

  • l'assemblea plenaria
  • la presidenza
  • il presidente
  • i revisori dei conti
  • la corte arbitrale

L'elezione degli organi dell'organizzazione avviene in base all'articolo 8 dello statuto. Gli organi eletti rimangono in carica per tre anni.

Articolo 7 - L'assemblea plenaria

7.1
L'assemblea plenaria è il massimo organo dell'organizzazione ed è composto da tutti i membri dell'organizzazione aventi diritto al voto. Hanno diritto al voto tutti i membri. Ciascun membro (persona fisica) ha diritto a un voto ed ogni associazione a cinque voti. Ogni membro ed ogni associazione aventi diritto al voto ed impossibilitati ad intervenire all'assemblea plenaria possono farsi rappresentare alle votazioni da un membro presente avente diritto al voto che tuttavia non appartenga alla Presidenza o al collegio dei revisori dei conti. La rappresentanza può essere esercitata solo sulla base di una delega scritta. Un membro avente diritto al voto non può rappresentare più di tre membri (persone fisiche) o più di un'associazione.
7.2
L'assemblea plenaria dev'essere convocata almeno una volta all'anno e più precisamente quando la Presidenza ne ravvisa la necessità . L'assemblea plenaria:

  • stabilisce le direttive generali per il successivo anno di attività
  • elegge gli organi, se prossimi alla scadenza
  • approva il consuntivo annuale del precedente anno di attività
  • stabilisce le quote annuali di partecipazione
  • delibera sulle modifiche allo statuto

7.3
L'assemblea plenaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà dei membri aventi diritto al voto o loro delegati. In seconda convocazione l'assemblea plenaria delibera definitivamente a maggioranza di voti, qualunque sia il numero dei membri presenti aventi diritto al voto.
7.4
L'assemblea plenaria decide sostanzialmente a maggioranza di voti. La votazione avviene a scrutinio segreto con scheda di votazione o per alzata di mano se più della metà dei membri presenti aventi diritto al voto esprimono parere favorevole. L'elezione della presidenza e del Presidente avviene comunque a scrutinio segreto.
7.5
Se nel corso di un'assemblea plenaria vengono effettuate delle votazioni, essa sceglie tra i membri presenti, eventualmente anche tra i non aventi diritto al voto, tre scrutatori. Gli scrutatori comunicano al Presidente dell'assemblea plenaria l'esito della votazione.
7.6
La convocazione dell'assemblea plenaria deve avvenire tramite comunicazione scritta e più precisamente un mese (timbro postale) prima della data prefissata. L'avviso deve contenere l'ordine del giorno. Richieste ovvero modifiche ai punti all'ordine del giorno possono essere inoltrate dai membri almeno quindici giorni (timbro postale) prima dell'adunanza. La presidenza decide sulla loro ammissione. Proposte di modifica allo statuto pervenute tre settimane prima della convocazione dell'assemblea plenaria (timbro postale) devono essere messe all'ordine del giorno.
7.7
L'assemblea plenaria è presieduta sostanzialmente dal Presidente ed in caso di suo impedimento dal Vice-Presidente. Con l'accordo della presidenza ogni membro della presidenza può presiedere l'assemblea plenaria. In caso di elezioni oppure mozioni di sfiducia il Presidente viene sostituito da una persona designata dall'assemblea plenaria.
7.8
Il Presidente, la maggioranza della presidenza o almeno un decimo dei membri dell'organizzazione possono richiedere in qualsiasi momento la convocazione di un'assemblea plenaria, purchè venga indicato l'ordine del giorno.

Articolo 8 - La presidenza

8.1
L'organizzazione viene amministrata dalla presidenza, la quale è composta da almeno cinque e massimo nove membri. Essa viene eletta dall'assemblea plenaria tra i suoi membri a scrutinio segreto con votazione diretta. Nel caso uno degli eletti receda dalla carica, i restanti membri della presidenza decidono sulla sostituzione del membro uscente e sottopongono la loro decisione, per l' approvazione, alla successiva assemblea plenaria. Un membro di presidenza che è assente ingiustificato per cinque sedute consecutive decade dalla carica. La presidenza delibera in presenza della maggioranza dei suoi membri a maggioranza di voti.
8.2
La presidenza sceglie tra i suoi rapprasentanti un Vice-Presidente, un segretario ed un tesoriere. La presidenza può consultare, nell'ambito delle sue finalità, dei comitati consultivi senza diritto al voto. Nel caso specifico vengono stabilite esattamente le funzioni di suddetti collaboratori. La presidenza si riunisce almeno cinque volte all'anno.
8.3
La presidenza tra l'altro:

  • stabilisce l'ordine del giorno per l'assemblea plenaria
  • elabora i programmi d'attività, li sottopone all'approvazione dell'assemblea plenaria e vigila sulla loro attuazione
  • esamina e conferma le necessarie e urgenti deliberazioni prese dal suo Presidente
  • delibera sull'eventuale assunzione o impiego di personale, nonchè determina i loro compiti e compensi
  • delibera su iniziative, progetti, programmi e contratti aventi per oggetto la realizzazione degli obiettivi dell'organizzazione e recanti spese per un tetto massimo di Euro 25.822 cadauno
  • predispone il bilancio consuntivo e lo sottopone ai revisori dei conti per l'approvazione da parte dell assemblea plenaria.

8.4
La presidenza può istituire comitati e gruppi di lavoro conferendo a questi funzioni e competenze. Estensione ed articolazione delle competenze saranno registrate in un verbale scritto.

8.5
L'intera presidenza assume responsabilità solidale per i negozi giuridici effettuati. In caso di delibere concernenti questioni finanziarie, singoli membri della presidenza che abbiano manifestato voto contrario o astensione possono venire espressamente svincolati da responsabilità. L'esclusione della responsabilità deve essere registrata in un verbale scritto.

Articolo 9 - Il Presidente

9.1
Il Presidente rappresenta l'organizzazione verso l'esterno ed è il suo rappresentante legale a norma dell'articolo 36, secondo comma, del Codice Civile. Egli convoca le sedute plenarie e le sedute di presidenza, le presiede, attua le delibere della presidenza e svolge tutte le funzioni previste dallo statuto. Egli appone la sua firma a tutti i documenti amministrativi e contabili. Insieme al segretario egli firma i verbali dell'assemblea plenaria e della presidenza, insieme al tesoriere firma gli ordini di pagamento. In caso di assenza o impedimento egli viene sostituito dal Vice-Presidente in tutte le sue mansioni. Il Presidente stabilisce l'ordine del giorno delle sedute di presidenza.
9.2
Il Presidente può prendere in proprio decisioni urgenti senza consultarsi con la presidenza nel caso non sia possibile convocarla per tempo. Il Presidente deve comunicare alla presidenza tali decisioni urgenti nella successiva seduta e queste devono venire registrate nel verbale ad opera del segretario.

Articolo 10 - I revisori dei conti

L'assemblea plenaria elegge tre revisori dei conti effettivi e due sostituti che devono essere membri dell'organizzazione e che controllano l'attività finanziaria della presidenza. Essi rispondono solo davanti all'assemblea plenaria e davanti tale assemblea riunitasi annualmente essi devono dichiarare se sono in grado di assolvere la Presidenza nella sua amministrazione finanziaria. I revisori dei conti possono fare in qualsiasi momento accertamenti sui documenti contabili, sui conti bancari e controllare l'amministrazione dell'organizzazione, devono effettuare almeno semestralmente un controllo e possono partecipare con voto consultivo alle sedute della presidenza. I revisori dei conti elleggono al Ioro interno un Presidente ed un Vice-Presidente.

I revisori dei conti rimangono in carica per tutta la durata della presidenza.

Articolo 11 - La corte arbitrale

La Corte arbitrale si compone di tre membri dell'organizzazione scelti dall'assemblea plenaria. Essi eleggono tra le loro fila un Presidente. La Corte arbitrale si pronuncia a maggioranza di voti in presenza di tutti i suoi componenti. Le sue sentenze sono redatte per iscritto e vengono comunicate all'interessato, nonché alla presidenza e sono definitive per l' organizzazione.

Articolo 12 - Modifiche allo statuto

Il presente statuto può essere modificato solo dall'assemblea plenaria. Un'eventuale modifica allo statuto dev'essere approvata da almeno due terzi di tutti i membri presenti aventi diritto al voto, tenendo conto che in prima convocazione dev'essere presente almeno la metà di tutti i membri aventi diritto al voto, mentre in seconda convocazione l'assemblea plenaria è rappresentata legalmente qualunque sia il numero dei membri presenti aventi diritto al voto. Sono ammesse eventuali rappresentanze.

Articolo 13 - Scioglimento dell'organizzazione

Lo scioglimento dell'organizzazione può essere deciso solo dall' assemblea plenaria a maggioranza assoluta.
In caso di scioglimento il capitale dell'organizzazione viene devoluto, previo adempimento di tutte le obbligazioni pendenti, a enti pubblici o privati che perseguono obiettivi simili a quelli dell'organizzazione. In nessun caso il patrimonio o gli utili derivanti dallo stesso possono essere ripartiti tra i membri.

Articolo 14 - Norme del Codice Civile

Per tutti i casi non previsti dal presente statuto, si applicano le disposizioni vigenti del Codice Civile.

29.05.1990

 

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